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Pubblicato il 29 aprile 2013

La simulazione in emodialisi

La simulazione in emodialisi

La simulazione in medicina: prime esperienze nell’ambito dell’emodialisi

Simulation in medicine: first experiences under hemodialysis

Ennio Duranti1, Gino Calzeroni2, Francesco Venneri3, Mauro Marziali4

(1) UO Nefrologia e Dialisi USL 8, Arezzo
(2) Disaster Manager ASL 10, Firenze
(3) UOS Rischio Clinico ASL 10. Firenze
(4) 118, Arezzo

Corrispondenza a: Ennio Duranti; UO Nefrologia e Dialisi USL 8 Arezzo, Tel e fax 0575910966, Cell 3803198372; mail: enniodil@libero.it

Abstract

La formazione e l'addestramento pratico in Medicina è trascurata e si passa direttamente dalla teoria al fare sul campo, mentre però ogni attività sanitaria richiede l'acquisizione di comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti delle attività assistenziali. In Emodialisi è indispensabile creare sinergie e collaborazioni tra le diverse figure che cooperano. Richiamando alla tutela organizzativa e legale dei professionisti (Rischio Clinico). Acquisendo capacità operative del lavoro in equipe. Gestendo il team nei ruoli e funzioni.

È necessario quindi acquisire una metodologia moderna dove la simulazione rappresenta lo strumento principale, "l'errore" serve per "imparare" e per arrivare alla  acquisizione di "consapevolezza" circa la gestione degli eventi (in questo caso in Emodialisi), nel contesto di scenari clinici assolutamente realistici.

La metodologia si fonda su attività simulate che utilizzano esperienze passate come strumento di lavoro e di ricerca innovativa. Debriefing e discussione con i soggetti coinvolti e infine debriefing collegiale con ricerca di errori attivi/latenti e uso di linee guida internazionali. Utilizzo di indicatori per la misura e la revisione delle performance durante i vari eventi e la  promozione, in modo proattivo della riduzione dell'errore.

Tra le tipologie di partecipanti è risultata chiara la minore presenza di medici dell’Emodialisi, probabilmente per la errata sensazione di essere controllati e quindi giudicati nello svolgimento di azioni rese complesse dall’urgenza. Tra l’altro i medici partecipanti hanno tutti ribadito l’utilità delle simulazioni di eventi poco abituali nell’ambito del trattamento Emodialitico, ma che se non risolti possono portare all’exitus del paziente.

La simulazione, nell’ambito dell’Emodialisi, anche se ai suoi primi passi , sembra essere una efficace metodologia in grado di stimolare l'autocritica degli operatori, ma ancora con remore e timori soprattutto da parte dei medici, timorosi di essere valutati più sulle capacità tecniche che non su quelle organizzative e di leadership.

Abstract

Education and practical training in medicine is neglected and pass directly from theory to do on the field, while also each task requires the acquisition of health behaviors that are aware and accountable to the outreach. In hemodialysis is necessary to create synergies and partnerships between different cooperating figures. Addressing organizational and legal protection of the professionals (Clinical Risk). Acquiring operational capabilities of team work. Managing the team roles and functions.

It is necessary then to acquire a modern methodology where the simulation represents the main tool, "the mistake" need to "learn" and the acquisition of "awareness" about event handling (in this case on Hemodialysis), in the context of clinical scenarios absolutely realistic.

The methodology is based on simulated tasks using past experience as a business tool and innovative research. Debriefing and discussion with those involved and finally debrief collegiate looking for active/latent errors and use of international guidelines. Use of indicators to measure and review of performance during the various events and proactively promoting the reduction of the error.

Among the types of participants was clear the minor presence of doctors of hemodialysis, probably for the wrong feeling of being checked and then judged in carrying out of actions made complex by urgency. In addition participating physicians have all stressed the usefulness of simulations of unusual events within the Hemodialysis treatment, but that if not solved can lead to death of the patient.

Simulation under hemodialysis, although its first steps, appears to be an effective methodology able to stimulate self-criticism of the operators, but still with hesitations and fears above all by the nephrologists timorous of being judged more on technical skills than on organizational skills and leadership.

Tabella 1. Eventi negativi durante la seduta dialitica legati al paziente o alla tecnologia o ad entrambe.
EventoCausa
Embolia gassosa Malfunzionamento  monitor
Perdite ematiche / Emolisi Malfunzionamento / Rottura filtro dializzatore
Ipotermia / Ipertermia Malfunzionamento monitor o Errore Impostazione
Sbilanci Elettrolitici / Osmotici Malfunzionamento monitor o Errore Impostazione
Sovraccarico fluidi /Ipovolemia Malfunzionamento monitor o Errore Impostazione o Cause legate al paziente
Sottodialisi Malfunzionamento monitor o Errore Impostazione o Cause legate al paziente
Iperglicemia / Ipoglicemia Cause legate al paziente o Terapia inappropriata
Danno chimico o Meccanico Malfunzionamento monitor o Impianto acqua o Cattiva manutenzione
Danno accesso vascolare Difficoltà anatomiche del paziente o Inesperienza del personale
Infezioni Cattiva igiene del paziente o del personale o Errate manovre
Schock Elettrico / Ustioni Malfunzionamento monitor o Cattiva manutenzione impianti
Reazioni da ipersensibilità Mancata conoscenza anamnestica dei problemi del paziente
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    release  1
    pubblicata il  29 aprile 2013 
    Da

    Ennio Duranti1, Gino Calzeroni2, Francesco Venneri3, Mauro Marziali4

    (1) UO Nefrologia e Dialisi USL 8, Arezzo
    (2) Disaster Manager ASL 10, Firenze
    (3) UOS Rischio Clinico ASL 10. Firenze
    (4) 118, Arezzo

    Corrispondenza a: Ennio Duranti; UO Nefrologia e Dialisi USL 8 Arezzo, Tel e fax 0575910966, Cell 3803198372; mail: enniodil@libero.it

    Parole chiave: Emodialisi, Rischio Clinico, Simulazione
    Key words: Clinical Risk, Hemodialysis, Simulation
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